Ennio Morricone & Bruno Nicolai – Bandits In Rome

Ennio Morricone & Bruno Nicolai – 'Bandits In Rome (Music From The Picture Soundtrack)' (2021)

Roma, la criminalità dilaga senza controllo. È l’effetto dell’evoluzione della società e dell’espandersi dei consumi. Due banditi mascherati mettono in atto un’audace rapina ai danni di un ufficio postale senza spargimento di sangue. La polizia individua e arresta Mario (John Cassavetes), il ‘pilota’ dell’organizzazione criminale, ma è a corto di notizie del suo complice, Enrico (Nikos Kourkoulos). A piede libero, senza scrupoli, il giovane è autore di nuove violente azioni banditesche durante le quali trovano, invece, la morte alcuni innocenti. Dopo aver cercato di indurre Lea (Anita Sanders), la moglie di Mario, a fuggire con lui all’estero, Enrico, in preda a un raptus omicida, decide di sopprimerla. Mario, evaso a sorpresa dal carcere, si mette alla ricerca di Enrico, per vendicare il decesso della moglie. Quando i due ex complici si ritrovano l’uno di fronte all’altro nei pressi di un campo di aviazione abbandonato, la polizia è già sulle loro tracce.

Descrizione

“Banditi A Roma” (1968), o “Roma Come Chicago”, è un poliziesco di Alberto De Martino, il cui titolo rimanda al coevo lungometraggio di Carlo Lizzani, “Banditi A Milano” (1968), distribuito alcuni mesi prima, che aveva ottenuto un grande successo di pubblico. Un film ispirato da vari episodi delinquenziali: i rapinatori di celluloide adottano e replicano le tecniche utilizzate dai veri criminali, autori di colpi in via Gatteschi, piazza Navona e alla stazione ferroviaria Termini. Notevole, inoltre, la spericolatezza delle riprese, con automobili che sfrecciano nel traffico cittadino. L’adozione del paradigma della credibilità si traduce anche in una puntuale ricostruzione dell’ambiente della malavita, i personaggi sono tratteggiati con cura, la loro sfera psicologica non è affatto di maniera. La violenza, infine, ritma l’intera pellicola, ma non è sfoggiata quale accorgimento per ottenere effetti estranei all’economia e al disegno essenziale della trama.

Musica

La partitura di Ennio Morricone e Bruno Nicolai, a lungo tra i most wanted e introdotta dallo scatenato frammento jazz intitolato Main Title, è fondata, in misura maggiore, su un trittico di temi dal differente mood e con occasionali variazioni ritmiche o strumentali, ovvero Nightmare (I), breve ma concitato incubo in note; I Like My Life (I), placido duetto per archi e clavicembalo, ripreso con tromba ‘western’ sia in Bandits In Rome che in End Title; e la ‘circolare’ Police And Hands Up per chitarra classica. L’edizione in vinile di “Bandits In Rome (Music From The Picture Soundtrack)” (2021), a cura di Quartet Records, annovera, inoltre, l’incalzante motivo Desperate, ‘incorporato’ in parte nel corso di Karate, e la divagazione popolaresca, Wild West Show, ennesimo recupero di un sound appropriato anche per un altro genere di pellicola. La tracklist è completata dalle ballabili The Club e The Club Again, mix di batteria, chitarra e organo elettrico.

Acquista la colonna sonora di “Bandits In Rome”