Devianza – 1+1=2

Devianza – '1+1=2' (2014)

C’è un nuovo suono in città. Primitiva gioia per gli assidui frequentatori dei dancefloor della capitale, tanto acida quanto dolce. Le percussioni tratto distintivo. Echi rave e orientali melodie di fondo. Per suoni mentali. Il nome da tenere a mente è semplice: Blackwater Label. Un’etichetta con pochi mesi di vita alle spalle, ma le idee chiare. No compromessi, vinile nero in busta bianca. E un foglio su cui è stampata una formula matematica, quella della devianza. In statistica, è un’indice di dispersione dei dati, determinato dalla somma dei quadrati degli scarti dalla media.

In musica, è calcolato nei solchi del vinile dalla capacità di F.elipe e Frnkbrt di mettere insieme le proprie forze e idee. Devianza come forma di condivisione del lavoro che, al di là della release “1+1=2” (2014), costituirà l’asse del futuro artistico della label. Presentato in anteprima al festival Dancity di Foligno a giugno, Il Mare Di Capalbio era una cavalcata techno, distribuita in soli cento cd promozionali, nonché preludio alla potenza sprigionata da I Droni A Torvajanica, capofila del lato A. Con l’ottimo mastering di Andrea Merlini, la traccia del progetto Devianza deflagra in pochi istanti dal via.

Techno melodica. Guerra pacifica. Descrizione di attimi trascorsi in spiaggia. E una passione per titoli, a dir poco, singolari. La Torre Del Greco ne costituisce il secondo esempio, omaggio all’omonimo cittadina nei pressi di Napoli. Dal manicomio di Partenope, per un sound nostalgico. Proprio come Mio Nonno Era Un Cavallo, il piccolo capolavoro sul lato B. Vibrazioni positive introiettate in un’atmosfera fumante, ambient ed elettronica sotto ketamina. Per non correre come il leggendario Varenne, ma solo per staccare ogni spina, probabilmente, anche ogni singolo ago.

Delle malsane idee di Blackwater Label si continuerà sicuramente a parlare, con o senza formule aggiuntive per calcolare vecchi indici. I nuovi, in musica, sono già pronti per essere scritti, divulgati al pubblico. O ascoltati con attenzione. I giorni scorrono veloci. Le uscite si sovrappongono in modo confuso in un mare magnum dove è più facile annegare. Solo alcune restano impresse. Solo alcune meritano di essere tratte in salvo.

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