Claudio Simonetti – Conquest

Claudio Simonetti – 'Conquest (Original Motion Picture Soundtrack)' (2016)

L’alba dell’uomo. Comunità primitive popolano il pianeta. Ocron (Sabrina Sellers), un essere dal volto coperto da una maschera e dal corpo di donna, si finge divinità per mantenere sottomettere le tribù di cavernicoli che tiranneggia. Gli uomini credono che comandi il sorgere e il tramontare del sole. Il dominio di Ocron è, però, minacciato dall’arrivo del principe Ilios (Andrea Occhipinti), armato di un arco magico, destinato a estirpare il male per liberare il suo popolo. Il sogno premonitore è presto realtà. Ocron ordina ai suoi soldati di catturare il giovane barbaro, ma Ilios riesce a sfuggire a tutte le insidie con la complicità del solitario e coraggioso Mace (Jorge Rivero). La dea, evoca il mago a cui deve il suo sinistro potere e gli promette se stessa in cambio della vita di Ilios e della sua arma. Il principe muore dopo l’ennesimo tranello. La sua testa è consegnata a Ocron, ignara che Mace è pronto a raccogliere l’arco magico e vendicare il caro amico.

Descrizione

“Conquest” (1983) precede di alcuni mesi il post apocalittico “I Guerrieri Dell’Anno 2072” (1983). Lucio Fulci dirige due lungometraggi tra fantascienza e avventura dopo la ‘trilogia della morte’, con poca convinzione, in ossequio ai dettami delle produzioni. Il primo titolo può, inoltre, essere letto come una ‘sintesi’ tra “Conan Il Barbaro” (1982) di John Milius e “Quest For Fire” (1981) a cura di Jean-Jacques Annaud. Il regista introietta, però, alcuni elementi horror e splatter all’interno del progetto, tra crani scoperchiati, uomini bruciati vivi, corpi squarciati da frecce, uno dei due protagonisti ucciso e decapitato. L’ambientazione barbarica fornisce il pretesto per riversare sullo spettatore immagini anche più feroci, oltre a una sfilza di creature mostruose, ma la povertà dei mezzi ne penalizza la resa finale. Effetti speciali raffazzonati, costumi di seconda mano, attori non all’altezza. Il film è stato un flop al botteghino: cento milioni di lire l’incasso.

Musica

La colonna sonora di Claudio Simonetti, pubblicata per la prima volta in vinile dalla Rustblade, offre all’ascoltatore un certo virtuosismo elettronico, in linea con il trend dell’epoca. L’atmosfera sospesa di Conquest Main Theme e quella ‘elettrica’ di Lovely Man, così come la successione di delicati arpeggi di Flutes In The Night e The Cavern, sono contrapposte alle ellissi di Night Creatures e al ritmo ossessivo di The Capture. La criptica Black Birds e la frammentata Dolphin altri due esempi delle innumerevoli possibilità offerte dai sintetizzatori, in scia alla creatività e all’esperienza del già tastiera dei Goblin. La tracklist di “Conquest (Original Motion Picture Soundtrack)” (2016) è completata dai brani Killer Moles e Zombies In The Night, assenti all’interno dell’edizione cd della partitura, dal remix di Stefano Rossello di Night Creatures e da quelli del compositore per il medesimo brano e per The Cavern, oltre alla versione Conquest 2016.

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