Carlo Savina – Goldsnake – Anonima Killers

Carlo Savina – 'Goldsnake - Anonima Killers (Original Motion Picture Soundtrack)' (2019)

L’agente segreto Kurt Jackson (Stelio Candelli) è stato incaricato di rintracciare il professore Wang Li e suo figlio, fuggiti dalla Cina e braccati dagli uomini del losco trafficante Chang Tu. Lo scienziato è autore di una brillante scoperta: una formula di sua invenzione può favorire la costruzione di bombe atomiche di piccole dimensioni. Lo scontro tra l’organizzazione criminale di Chang Tu e l’agente segreto è inevitabile: la morte del figlio di Wang Li consente ai malviventi d’impossessarsi della prima parte della formula, ma lo scienziato è abile nel nascondersi tra i monaci del tempio buddhista dell’isola di Pangkor, in Malaysia. Il duello decisivo tra i due contendenti avviene tra le mura del luogo sacro. Kurt Jackson riesce ad avere la meglio sugli avversari e, prima di ritornare trionfate a New York con la formula completa, è costretto a eliminare persino il suo ‘angelo custode’ Annie Wong (Yoko Tani), d’intralcio al buon esito dell’operazione.

“Goldsnake – Anonima Killers” (1966) è tra i prodotti cinematografici, forse, meno chiacchierati in ambito eurospy, nati sulla scia del successo delle pellicole incentrate sull’iconico personaggio di James Bond. Un fenomeno imitativo di cui si ricordano maggiormente i contenuti, spesso originali, che le caratteristiche tecniche o narrative, a causa degli scarsi budget a disposizione. Un filone di coproduzioni e persino parodie che, per poco più di un lustro, ha affiancato gli altri generi allora dominanti, il peplum in fase calante e il redditizio western all’italiana, trainato dai capolavori di Sergio Leone. Attori e registi, poi, erano pressoché gli stessi, è il caso del protagonista del film, reduce dal fantascientifico “Terrore Nello Spazio”, e dell’esperto Ferdinando Baldi, occhio dietro la cinepresa sia per “Orazi E Curiazi” (1961) che per “Il Figlio Di Cleopatra” (1964), destinato a girare altri cult quali “Preparati La Bara!” (1968) e “Il Pistolero Dell’Ave Maria” (1969).

Carlo Savina ha composto un elegante commento sonoro, dominato da suggestioni orientali – è il caso di Gold Snake Anonima Killers (Oriental Mood) tra colpi sul gong e sul vibrafono – e da sofisticate atmosfere jazz, emergenti nel corso di Gold Snake Anonima Killers (Lounge Mood) e Gold Snake Anonima Killers (Night Club). La stampa in vinile di “Goldsnake – Anonima Killers (Original Motion Picture Soundtrack)” (2019), a cura della Digitmovies, è però introdotta da Gold Snake (Titoli Di Testa): eseguito dall’orchestra sinfonica, il tema principale è fondato sulla voce di Iva Zanicchi, bilanciata dal coro di Nora Orlandi, ed è ripreso in due ballabili con stili differenti, Gold Snake (Instr. Shake) e Gold Snake (Instr. Version). Yoko Tani interpreta, invece, l’altra canzone del lotto, la romantica Crazy (Vocal), disponibile anche in versione strumentale. Il lato spionistico della vicenda è, infine, sottolineato da alcuni brani per scene d’azione e di suspense.

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