Carlo Rustichelli – Detenuto In Attesa Di Giudizio

Carlo Rustichelli – 'Detenuto In Attesa Di Giudizio (Colonna Sonora Originale - Edizione Speciale)' (2006)

Il geometra Giuseppe Di Noi (Alberto Sordi) è arrestato alla frontiera italiana senza alcuna spiegazione. Lo stimato professionista, da anni all’estero e sposato con la svedese Ingrid (Elga Andersen), è accusato di omicidio colposo preterintenzionale di un cittadino tedesco. L’uomo è tradotto di carcere in carcere, prima a Regina Coeli e poi fino a Sagunto, nei pressi di Salerno, internato in una cella di isolamento. È l’inizio di un lungo calvario, costellato di trattamenti umilianti. Dopo alterne vicende, Giuseppe Di Noi apprende dai legali che la morte del cittadino tedesco è avvenuta a causa del crollo accidentale del viadotto di una superstrada italiana costruita da una ditta di cui era stato dipendente in passato. Trasferitosi in Svezia, e non rispondendo al mandato di comparizione, era considerato un latitante. Chiarita la sua posizione, il geometra riacquista la libertà, ma è un uomo distrutto, desideroso di lasciarsi alle spalle l’Italia.

Descrizione

Nel giugno del 1970, all’apice del successo, Lelio Luttazzi è arrestato insieme a Walter Chiari e Franco Califano con l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti. L’arresto dell’artista avviene in seguito all’intercettazione di una telefonata. Dopo ventisette giorni trascorsi a Regina Coei, Lelio Luttazzi è rilasciato, la sua posizione stralcialta, prosciolto senza rinvio a giudizio. L’errore giudiziario gli fornisce lo spunto per il testo “Operazione Montecristo” (1970). Il film di Nanni Loy è tratto da tale romanzo autobiografico e ispirato dal documentario “Dentro Il Carcere” (1970), a cura di Emilio Sanna. “Detenuto In Attesa Di Giudizio” (1971), una sorta d’incubo kafkiano calato nella realtà italiana, criticava, inoltre, l’arretratezza e la drammatica inadeguatezza dei sistemi giudiziario e carcerario. Senza mezzi termini. Il calvario del protagonista, privato dei diritti civili e sballottato da una prigione all’altra, ne testimonia ogni stortura.

Musica

La colonna sonora di Carlo Rustichelli, pubblicata per la prima volta in cd dall’etichetta GDM, alterna un tema principale, gioioso, dal sapore popolare quale Viaggio In Italia, ripreso e variato in Trasferimento Al Carcere e Interno Manicomio con immancabili mandolini, ad altri sospesi, drammatici, ossessivi, talvolta nostalgici, accomunati da una struttura circolare, adatti per descrivere la disperazione e la detenzione del geometra Giuseppe Di Noi. La tracklist di “Detenuto In Attesa Di Giudizio (Colonna Sonora Originale – Edizione Speciale) (2006)” rivela, infatti, la tragica bellezza in note de L’Arresto, per archi e pianoforte, seguita dal flauto de L’Isolamento Giudiziario. Simile, e non meno affascinante, In Attesa Di Giudizio, con ‘solare’ conclusione jazz, un tratto in comune con Disperazione Di Un Detenuto, il cui incipit misterioso rimanda, invece, sia alla precedente L’Interrogatorio che alla successiva e, forse, opprimente La Rivolta Dei Detenuti.

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