Cannibal Movie – Mondo Music

Cannibal Movie – 'Mondo Music' (2013)

Donato Epiro e Gaspare Sammartano, l’organo, la batteria e un microfono piazzato nel mezzo della sala di registrazione. Due lunghe suite in modalità lo-fi per sintetizzare ipnosi eteree e ritmi marci. Un misticismo di fondo si aggira tra i solchi del 12” dei pugliesi Cannibal Movie, in grado di far congiungere deliri cosmici a percussioni tribali.

Mondo Music” (2013), precedentemente rilasciato in cassetta, è una splendida allucinazione, contenuta all’interno di un cartoncino vegetale, che segue l’album di debutto del duo di Taranto, “Avorio” (2011). Piccolo cult d’avanguardia. Il nuovo lavoro per Yerevan Tapes è un ibrido stampato in sole cento copie assai difficile da catalogare.

Tra experimental e kraut. Inevitabili le influenze etniche. Suggestive le collisioni noise. Il canovaccio in sala di registrazione è pressoché il medesimo di sempre, con i due musicisti protagonisti totali, affascinati dai ‘mondo movie’ di tradizione italica. Un’ispirazione finanche sanguinaria, dettata dall’impossibilità di sonorizzarne uno.

Mondo Music (I) è una traccia inquieta. Bordoni, percussioni e altre accelerazioni costituiscono il fronte più orgiastico del background sonoro di Donato Epiro e Gaspare Sammartano. La più dilatata Mondo Music (II), in linea con una certa tradizione orientale, ha un incedere lento e acido. Un crescendo spirituale, o la conclusione ideale.