Bvdub – Ten Times The World Lied

Bvdub – 'Ten Times The World Lied' (2020)

Il dieci è un numero pari, composto, semiprimo, noncototiente, triangolare, decagonale, idoneo, felice e persino malvagio. Tra gli interi, il dieci occupa una posizione particolare perché rappresenta la base della numerazione posizionale decimale, dovuta al fatto che gli arabi utilizzavano le dita delle mani per contare. Il dieci, secondo Pitagora, era perfetto, costituiva il tetraktys, cioè la somma della successione dei primi quattro numeri, rappresentazione dei quattro principi cosmogonici. Nelle religioni bibliche, il dieci è il numero dei comandamenti divini che Mosè trascrive sul Monte Sinai. Nel calcio, infine, designa il trequartista, il giocatore di maggior classe. La numerologia del dieci, però, non si esaurisce così. Nell’arco di dieci mesi tra 2018 e 2019, Bvdub ha registrato una traccia il decimo giorno del mese. In ricordo di un tempo in cui il mondo ha mentito.

Il titolo del quinto album di Brock Van Wey su Glacial Movements è altamente significativo, specie se ricollocato in un presente dominato da guerre e crisi ambientali, dalla perdita della biodiversità, dal mancato riscatto degli oppressi, degli sfruttati e degli esclusi. Il progetto sonoro consegnato ad Alessandro Tedeschi rappresenta, inoltre, un unicum all’interno dei tredici anni di carriera di uno dei più grandi e prolifici artisti contemporanei. I dieci minimalistici brani di “Ten Times The World Lied” (2020) presentano, per per la prima volta, la medesima durata di sette minuti e cinquantadue secondi, ennesimo riferimento numerologico, e sono completamente strumentali, privi di sample vocali e, parimenti, indescrivibili a parole, costituiti da struggenti risonanze armoniche che, a strati, si trasformano in momenti di raccoglimento interiore. Maestosi.