Bruno Nicolai – Indio Black (Adiós Sabata)

Bruno Nicolai – 'Indio Black (Adiós Sabata) (Original Soundtrack)' (2018)

Sabata è uno dei pistoleri del western all’italiana. Un personaggio ideato dal regista e sceneggiatore Gianfranco Parolini per il suo “Ehi Amico… C’È Sabata. Hai Chiuso!” (1969) il cui nome è, però, associato ad altri film slegati dal seguito “È Tornato Sabata… Hai Chiuso Un’Altra Volta!” (1970). Un ‘tradizionale’ recupero apocrifo per provare a catturare una volta in più l’attenzione degli spettatori. Non a caso, il protagonista di “Indio Black, Sai Che Ti Dico: Sei Un Gran Figlio Di…” (1970), diretto dal medesimo cineasta ma con differente titolo, fu ribattezzato Sabata in gran parte del mondo. I ‘gringo’ Indio Black (Yul Brynner), dall’insolito fucile con impugnatura ‘ad armonica’, Ballantine (Dean Reed) e la banda di picari di Escudo (Ignazio Spalla) sono assoldati dai ribelli capeggiati da Ocaño (Franco Fantasia): il loro compito è impadronirsi di un carico d’oro, utile per acquistare armi da impiegare durante la resistenza in Messico contro l’imperatore austriaco Massimiliano. Il maggiore Metternich (Antonio Gradoli) tenderà un tranello al gruppo ma, grazie alle capacità di ognuno dei suoi membri, il suo forte sarà espugnato.

Bruno Nicolai fa, invece, proprio il dettato morriconiano già utilizzato per musicare i capolavori western di Sergio Leone. Il Main Theme di “Indo Black (Adiós Sabata) (Original Soundtrack)” (2018) è, infatti, una godibile cavalcata fondata su un arpeggio di chitarra classica e il contributo di archi, assoli di chitarra elettrica, coro de I Cantori Moderni Di Alessandroni, fischio dello stesso Alessandro Alessandroni e una conclusione trionfalistica. Il tema, ripetuto con l’aggiunta di pianoforte, oboe e tromba per accompagnare le vicende del protagonista sul grande schermo, è alternato al rullo di tamburi di The Big Fight, all’interludio colmo di tensione quale Suspence Sequence e alle distorsioni di Action Sequence, con frangenti sonori su misura anche per le atmosfere rarefatte di qualche giallo-thriller tricolore, score spesso appannaggio della stessa Dagored. Le variazioni del tema portante sono, inoltre, come agganciate ad altri brani quali End Theme, Pastorale e Deguello, con il recupero dell’immancabile carillon e di melodie etniche, poi esplicate anche con toni più spensierati in Mariachi e Mariachi 2.

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