Berto Pisano – La Svergognata

Berto Pisano – 'La Svergognata (Original Motion Picture Soundtrack)' (2020)

Nino (Pupo De Luca) è in villeggiatura a Ischia insieme alla moglie Clara (Dana Ghia) e alla figlia Ornella (Leonora Fani). Fabio (Philippe Leroy), scrittore in crisi creativa, è ospite del medesimo albergo sull’isola. L’adolescente Ornella, stuzzicata da Giusy (Maria Pia Conte), non perde tempo a mettersi in mostra con Andrea (Stefano Amato) e gli altri ragazzi del posto. Stanca, però, di fugaci incontri, scommette di sedurre il maturo artista, dapprima imbarazzato dalle sue avance, poi attratto e, infine, sconvolto da un desiderio che la ragazza si compiace di deludere di continuo. Fabio si riavvicina alla moglie Silvia (Barbara Bouchet), suscitando la gelosia di Ornella. Quando la donna raggiunge la località balneare, Ornella le rivela di essere stata insidiata da Fabio e la costringe alla rottura. La giovane, innamorata, si concede a Fabio, ma il giorno seguente riparte per Milano. Fabio, invece, si trattiene in loco, dopo aver ritrovato la vena artistica.

Tutto ciò che ha un inizio ha anche una fine. Un film come “La Svergognata” (1974) si pone quale percorso di sofferenze, incomunicabilità e malesseri esistenziali senza età. Uno scrittore depresso, una moglie non più nelle sue grazie e una ragazzina in cerca di forti emozioni, destinata a suscitare prima l’attenzione altrui e poi a sentirsi trascurata dall’unico uomo che l’ha conquistata. L’eros che dovrebbe essere giocoso, rappresentato proprio dal personaggio di Ornella, diviene un ostacolo alle relazioni umane che, in misura maggiore, vertono su rapporti carnali finanche irrazionali. La pellicola di Giuliano Biagetti diviene così un doloroso apologo sull’inutilità dei sentimenti, specie se non corrisposti da soggetti alla deriva sia psicologica che fisica, narrato con lucido pessimismo, perché la vita è un viaggio a tappe in cui si corre anche il rischio di perdersi. Un feeling trasmesso dalle immagini di una scenografia naturale e da dialoghi rarefatti.

Il commento sonoro di Berto Pisano altrettanto fondamentale per caratterizzare il clima malinconico dell’opera. La scoperta di un master stereo di un raro album promozionale pubblicato dalla Pegaso, contenente la musica registrata allora, ha consentito alla Digitmovies di riproporla in vinile. La cristallina voce di Edda Dell’Orso evoca quel rapporto sensuale tra un adulto e una giovane nel corso della struggente e ritmata Orchestra For Edda. La tracklist de “La Svergognata (Original Motion Picture Soundtrack)” (2020) ne offre, però, anche una versione per archi, Orchestra For Edda (II Versione), e la variante Sound For A Child. L’atmosfera di apparente relax nell’hotel è riconsegnata ai posteri da Piano Dreams e Piano Dreams (II Versione), con differenti umori. Il lato vacanziero della vicenda è sottolineato, invece, da Voice In The Night, con annessi vocalizzi, e da Free Hammond, con riprese contraddistinte da maggiore brio.

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