Banco Del Mutuo Soccorso – Garofano Rosso

Banco Del Mutuo Soccorso – 'Garofano Rosso (Colonna Sonora Originale Del Film)' (2017)

Sicilia, anni Venti. Alessio (Miguel Bosè), figlio di possidenti dell’entroterra, è tra gli studenti fuori sede del liceo di Siracusa. Il giovane vive presso la pensione familiare della signora Formica (Marisa Mantovani) e ha come compagno di camera Tarquinio (Denis Karvil). I due amici, pronti a sfidare gli adulti e a manifestare avversione nei confronti del fascismo, sono caratterialmente diversi. Alessio è romantico e sogna una relazione con la coetanea Giovanna (Barbara Nascimbene), irraggiungibile figlia di un colonnello, che gli dona un garofano rosso, una promessa di amore che lo disorienta. Tarquinio, cinico, ammira Zobeida (Elsa Martinelli), una prostituta del bordello di madama Ludovica (Isa Barzizza). La scarsa resa scolastica costa ad Alessio l’espulsione e il ritorno a casa. Qualcuno gli riferisce che, in sua assenza, Tarquinio gli ha ‘rubato’ Giovanna. Alessio rientra in città e avvicina Zobeida, ma la ragazza preferisce il suicidio.

Gli inganni di un’adolescenza agiata, il culto della virilità, gli impeti affettivi, l’idea di un fascismo equilibratore di antiche sperequazioni. “Il Garofano Rosso” (1976), liberamente ispirato dall’omonimo testo (1948) di Elio Vittorini, è il primo grande lavoro di Luigi Faccini, distribuito nelle sale cinematografiche con qualche mese d’anticipo rispetto a “Novecento” (1976) di Bernardo Bertolucci. Dal romanzo di formazione, il regista trae spunti in merito al percorso esistenziale di un adolescente ansioso di diventare adulto, un percorso simboleggiato dal fiore che offre un titolo da un rimando finanche politico. La vicenda di Alessio è, però, anche quella di un’intera generazione, che condivideva abitudine, speranze, pulsioni sessuali, che aveva una dimensione scolastica e ricreativa nella Sicilia di quasi un secolo fa, laddove la campagna era il mondo dell’infanzia, silenzioso e patriarcale, e la città quello della storia in divenire, rumorosa e anarchica.

La ristampa Vinyl Magic di “Garofano Rosso (Colonna Sonora Originale Del Film)” (2017) l’occasione per riscoprire il primo contributo cinematografico del Banco Del Mutuo Soccorso. Dodici brani di rara bellezza, privi della voce di Francesco Di Giacomo, che lasciò spazio alle invenzioni di Gianni Nocenzi e Vittorio Nocenzi, abili nel destreggiarsi tra clarinetto, organo Hammond, pianoforte, sintetizzatori, vibrafono e violino. La suite Suggestioni Di Un Ritorno In Campagna, impreziosita anche dai sognanti assoli di chitarra elettrica di Rodolfo Maltese, racchiude lo zeitgeist di uno stile prossimo alla scomparsa e, forse, anche quello di un’opera trainata dall’energica 10 Giugno 1924, dalla ritmica di Garofano Rosso, dagli stridori di Passeggiata In Bicicletta E Corteo Di Dimostranti. La sorprendente divagazione folk Quasi Saltarello, gli arpeggi di Esterno Notte (Casa Di Giovanna) e l’incanto senza fine di Notturno Breve tre ulteriori gemme.

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