Atrium Carceri & Herbst9 – Ur Djupan Dal

Atrium Carceri & Herbst9 – 'Ur Djupan Dal' (2018)

Dark ambient a sfondo storico. Un viaggio a ritroso nel tempo. Mix tra musica e mito. Un concept unico, se non allucinante, sia sul piano visivo che, soprattutto, uditivo. Al centro di “Ur Djupan Dal” (2018), la vicenda di un uomo del lontano nord vittima del sortilegio di una maga, risvegliatosi nell’antica Mesopotamia, a Ur, nel cuore della mezzaluna fertile, culla di diverse civiltà, le cui imponenti ziggurat simboleggiavano la comunicazione tra il cielo e la terra. La collaborazione fra Atrium Carceri e il duo Herbst9, è a tinte fosche, con percussioni tribali e frammenti vocali che consentono di fare luce sulla trama dell’album, edito dall’etichetta Cryo Chamber. È lo stesso Simon Heath a recitare alcuni criptici versi dello statunitense Howard Phillips Lovecraft, tra i maggiori scrittori di letteratura horror, utili per catturare l’attenzione dell’ascoltatore, travolto da bassi sommessi, melodie orientali e cupi ronzii. Tra presagi decostruiti e dettagli di pregio.