Aril Brikha – Deeparture In Time – The Remixes

Aril Brikha – 'Deeparture In Time – The Remixes' (2010)

Brani come Groove La Chord e Read Only Memory sono tra i classici del repertorio di Aril Brikha, il cui “Deeparture In Time” (1999), pubblicato dalla Transmat di Derrick May, è stato una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti di quella techno pronta, in ultima istanza, a strizzare l’occhio all’house. Rimaneggiate da Deetron, Octave One e Jori Hulkkonen per il 12” celebrativo “Deeparture In Time – The Remixes” (2010), pubblicato dalla stessa Art Of Vengeance gestita dall’artista iraniano trasferitosi in Svezia, le due febbrili tracce brillano di nuova luce. Mentre la prima è sottoposta a un remix chirurgico a cura del dj svizzero, al fine di preservare il suo imprinting ipnotico sull’ascoltatore di turno, la seconda è rivisitata dapprima del produttore finlandese, per un’escursione in territori finanche acid, e poi dai fratelli Lawrence e Lenny Burden, più fedeli alla versione originale, a cui preferiscono imprimere ancora più potenza e velocità.

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