Ancestral Voices – Mycelia

Ancestral Voices – 'Mycelia' (2018)

Dalla dubstep all’ambient. Da Indigo ad Ancestral Voices, senza dimenticare i trascorsi come Akkord con Joe McBride, meglio noto come Synkro. Nell’arco di dieci anni di carriera, Liam Blackburn ha compiuto una singolare evoluzione, flirtando sempre con stili diversi, tra cui jungle e techno, smorzando i ritmi ed eliminando le percussioni in “Mycelia” (2018), il primo psichedelico lavoro rilasciato dalla sua nuova etichetta, The Fifth Kingdom. Un ‘concept single’ in miniatura che rimarca l’interesse del produttore di Manchester per il sound design e, soprattutto, evidenzia quello nei confronti del c.d. ‘terzo regno’, sulla base della classificazione del biologo Robert Whittaker. Il micelio è, infatti, l’apparato vegetativo dei funghi ed è formato da un intreccio di filamenti in cui scorre il protoplasma. Nelle sei tracce del 12” è, invece, dominante un’artificiale linfa vitale dalle opache tonalità. Il continuum che congiunge Meruah a Glasir è dominato da una condizione di ‘splendida’ impenetrabilità, rafforzata da elementi drone e alleggerita da oculate registrazioni dal vivo. Musica per foreste sovrastate da cieli oscuri.