Alessandro Parisi / Adamennon – Il Plenilunio Del Fuoco

Alessandro Parisi / Adamennon ‎– 'Il Plenilunio Del Fuoco' (2014)

L’ennesima colonna sonora per un film che non vedrà mai la luce. Quattro tracce da non prendere alla leggera. Figlie dei tempi che furono e delle menti contorte di Alessandro Parisi e Adam Van Maledict, anche noto come Adamennon. Artisti che, release dopo release, hanno valicato i confini fra i generi, senza rinunciare mai a incursioni creative.

Il Plenilunio Del Fuoco” (2014), rilasciato dalla britannica Flight Recorder, non è, però, ispirato alla letteratura steam-punk cara e neppure ha l’impronta di derivazione metal: trae spunto da tematiche esoteriche. Lo stemma araldico ritratto in copertina riporta, infatti, macchie di sangue. I titoli a metà fra italiano e latino l’altro indizio.

Sinistre note d’organo e bassi profondi: la solennità di Il Nulla Chiama A Sé (Orior Omnia) per una raccapricciante apertura horror/sci-fi. La glaciale Il Rituale (Electi Initiationem), del solo Adamennon, si pone, invece, come l’evocazione di una litania di tastiere, per una spirale di suoni che, per gradi, emerge dalla fitta nebbia del lato A, per poi sfumare.

I cembali e i violini di Aperiens Ad Lunam (Baptismum Sanguis) gli strumenti principali di una ballata per le tormentate anime delle terre di mezzo. Infine, Caeli Rore (Purificatio), del solo Alessandro Parisi, la chiusura del lato B. Insidiosa e pregna di rumori simili a voci deformate incarna, forse, il buio ultimo. A cui appartengono i riti occulti.