Alberto Boccardi / Lawrence English – Split

Alberto Boccardi / Lawrence English – 'Split' (2013)

Un titolo come “Split” (2013) appare, in prima battuta, divisorio almeno su un piano propriamente letterale. Anche la tracklist può trarre in inganno con la suite di Alberto Boccardi a occupare i solchi del lato A e le tracce di Lawrence English, da considerare un tutt’uno intitolato The Rocks That Tear The Ocean, in bella mostra sul lato B. In realtà, non ci sono stati soltanto attestati di soddisfazione e stima reciproca tra i due artisti ma, soprattutto, un vero e proprio scambio di fonti sonore abbastanza singolari.

L’italiano ha inviato all’australiano alcune sue pregresse registrazioni effettuate con il coro polifonico ‘Antonio Lamotta’ di Morbegno. Il risultato finale è stato godibilissimo, dunque, rielaborale deve essere stato particolarmente appagante per uno dei migliori compositori in circolazione. All’etichetta Fratto9 Under The Sky Records il compito di confezionare, poi, un prodotto all’altezza delle sonorità in questione, tra ambient, drone e altri suoni. Evocativa, in tal senso, la fotografia di Marco Galeazzi in copertina.

Il lungo brano di Alberto Boccardi prende il nome di Drops, Salt, Ask Me Next Life. Si tratta di una composizione organica, coerente nel suo incedere e, idealmente, da suddividere in tre movimenti destinati a trasformarsi di continuo tra addizioni e sottrazioni sonore. Il crescendo appare coinvolgente da subito, quasi visionario, perché fondato sul contrasto tra coro umano, distorsioni aliene e note di chitarra. Il successivo pulviscolo di variazioni stimola un certo senso d’attesa nell’ascoltatore.

Dall’interazione tra elementi acustici ed elettronici all’estasi ambientale, il passaggio è notevole. Il rovescio della medaglia. La sequenza di Lawrence English si compone di quattro tracce: Thrones And Domains, Coronach Adrift, Weathered Hymnary e la breve Seraphim, contraddistinte da toni oscuri e atmosfere rarefatte. L’utilizzo delle parti corali è meno ossessivo, perché diluito poco alla volta. La malinconia il mood dominante. Nel frattempo, gli uccelli migrano in massa, l’autunno è alle porte.

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