Alberto Baldan Bembo – L’Amica Di Mia Madre

Alberto Baldan Bembo – 'L'Amica Di Mia Madre (Colonna Sonora Originale Del Film)' (2019)

Billy (Roberto Cenci) ha diciassette anni ed è vittima di pensieri a sfondo sessuale. Vive all’interno di una villa in Colombia, finanziato dalla madre, ora all’estero. Il ragazzo, balbuziente, è solito vantarsi delle sue conquiste con gli amici ma, in realtà, vive una ‘relazione’ sui generis con l’insegnante Andrea (Carmen Villani), di dieci anni più grande di lui, tra tormenti epidermici e dialoghi sboccati. Provocazioni destinate a non concretizzarsi nell’agognato rapporto sessuale. La vita di Billy cambia quando Barbara (Barbara Bouchet), un’amica della mamma, si trasferisce per un’immotivata vacanza all’interno della sua abitazione. Il ragazzo prova a sedurre la gradita ospite che, al contrario, accetta il corteggiamento all’antica di Victor (Raúl Martínez). Andrea delude, però, le attese di Billy, congiungendosi con Manuel. E così l’attraente Barbara decide d’impartirgli una lezione amatoria prima dell’arrivo del suo compagno Nicolas.

“L’Amica Di Mia Madre” (1975) è un’incolore commedia sexy all’italiana, dalla trama pruriginosa seppur non esaltante, con occasionali esotismi e un buon ritmo nella seconda parte, ma priva dei tradizionali caratteristi e di quelle trovate vincenti o frizzanti di prodotti cinematografici allora coevi. Il film di Mauro Ivaldi è, in buona sostanza, ‘salvato’ dalla rara presenza nuda degli splendidi corpi delle due protagoniste principali e dalla loro immancabile sensualità. Una costante dalla metà degli anni Settanta in poi: le nuove sceneggiature del filone finiranno per essere fondate su ragazzi sempre più ridicoli, imbranati ed eccitati a caccia di avventure, se non iniziazioni sessuali, pronti a confrontarsi con donne disinibite. Non a caso, al netto delle gag demenziali, “Ecco Lingua D’Argento” (1976) – l’improprio ‘sequel’ diretto dal regista – avrebbe provato a stuzzicare il pubblico ricorrendo a una maggiore carica erotica.

Affascinante il commento di Alberto Baldan Bembo, originariamente pubblicato dalla Aris di Aldo Pomilia e Chelo Alonso, etichetta votata a sonorità esotiche. La ristampa Sonor Music Editions de “L’Amica Di Mia Madre (Colonna Sonora Originale Del Film)” (2019) riconsegna un autentico gioiello nelle mani degli appassionati. La ritmata bossa nova del Tema Di Barbara, il placido sassofono di Blue Velvet e la tromba della scatenata Night Samba anticipano una ventina di minuti di alta qualità. Ancora fiati protagonisti nel corso delle meravigliose Tropical Club, Carmen Blues e Club Moreno. Le tastiere sono, invece, al centro di Abat Jour. Ingannevole il basso da ‘poliziottesco’, incipit di Gonzales Go, destinato a rivelarsi presto come l’ennesimo brano di rara bellezza. Anche Pedro come si pone sulla medesima falsariga. L’intera orchestra regala attimi da sogno a occhi aperti in Tema Di Andrea. L’ironia di Cavallo Blu il contraltare della notturna Linda.