Гибель тургруппы Дятлова – Souterraine

Гибель тургруппы Дятлова – 'Souterraine' (2013)

Nel gennaio del 1959, un gruppo di studenti russi, guidati da Igor Djatlov, intraprese un’escursione sugli sci di fondo attraverso gli Urali Settentrionali. La notte del 2 febbraio si verificò un avvenimento inspiegabile sul versante orientale del Холат Сяхл, cioè la ‘montagna dei morti’ in lingua mansi, che provocò la morte dei nove. Ipotermia, traumi fatali e contaminazioni radioattive le possibili spiegazioni dell’incidente. L’inchiesta fu chiusa nel maggio seguente per ‘assenza di colpevoli’.

Descrizione

Sin dall’immagine di copertina, una foto delle ricerche, il progetto Гибель тургруппы Дятлова, vale a dire ‘la morte del gruppo di turisti di Djatlov’, nasce con un intento ben preciso: riesumare l’immaginario del passato per attualizzarlo in musica, tra acidi e basi, distorsioni e nuove pulsioni sonore, registrate da Luciano Lamanna e masterizzate da Andrea Merlini. “Souterraine” (2013) è la prima pubblicazione dell’etichetta e paninoteca Knick Knack Yoda, a due passi da Città del Vaticano.

Musica

Dopo aver indossato i panni del label manager di (Synästhesie Schallplatten), pubblicando lo splendido “This Crying Era” (2012) di Nimh, Rawmance, regala agli ascoltatori, e agli affezionati di Ultrasuoni Records, anche un suo particolarissimo ‘mantra’ vocale in Souterraine. È, infatti, sua la voce al vocoder che scandisce a oltranza il titolo del 12”, come parallela costante alle note di piano. Untitled, seconda traccia è, invece, puro oblio. Tra vento e voci perse nel vuoto.